Mercato: la situazione PDF Stampa E-mail
ImageIn esclusiva, VT96.it vi svela i primi rumors di mercato e non solo per la nuova stagione.

DIRIGENZA - A breve a Castelletto sarà tempo di elezioni comunali e uno degli argomenti di maggior discussione è il basket. Le ultime notizie dicono di alcune cene tra ex dirigenti del basket castellettese e alcuni esponenti di PLM. Per alcuni, non c'è nessun legame tra questi incontri e la politica, per altri lo sfondo è prettamente politico e si creerà sicuramente del malumore qual'ora qualcuno di questi ex dirigenti ricoprisse nuovamente una carica societaria nella PLM.

Intanto dalle colonne di un quotidiano locale si apprende come le priorità da risolvere siano altre. La parte societaria di Borgomanero ha dato una sorta di ultimatum alla parte Castellettese che entro il 30 giugno deve assolvere le promesse economiche prese ad inizio stagione. Ci sono stati contatti con altre realtà pronte ad accogliere la squadra (Novara in primis) ma la volontà di PLM è quella di rimanere a Castelletto.

PANORAMA - Con un bilancio ancora da chiudere è difficile parlare di mercato, sia perchè le regola sui campionati non sono ancora note, sia perchè la crisi attuale non permette visioni di ampio respiro. Molte squadre avranno un budget quasi dimezzato rispetto a quello di quest'anno e anche il modo di operare cambierà, con la tendenza ad ingaggiare i giocatori dalla metà di luglio in poi quando i prezzi inizieranno a calare. Saranno numerose inoltre le squadre che chiederanno ai giocatori sotto contratto di ridursi lo stipendio, altre, purtroppo, chiuderanno i battenti come ha già fatto Lumezzane e come dovrebbe fare la Juvi Cremona, pronta ad una fusione societaria con Soresina.

COACH - L'allenatore è il punto di partenza. Facendo riferimento al sondaggio sul coach dei desideri, Sacchetti a Castelletto non si rivedrà. Tralasciando le questioni economiche, Sacchetti ha mercato sia in Legadue che in Serie A, quindi è irraggiungibile. I nomi quindi sono altri.

L'idea di una squadra futura basata sui giovani porta a considerare allenatori come Tarcisio Vaghi (poco quotato), Roberto Russo (ha ottenuto la salvezza con Jesolosandonà battendo 3-0 nella serie Vado Ligure) e il nome più insistente attualmente, cioè Giulio Cadeo.

Ex allenatore di Varese con cui ha anche partecipato ad una Uleb Cup, quest'anno Cadeo era capo allenatore e responsabile tecnico del vivaio di Castelfiorentino, squadra toscana di B dilettanti giunta quarta in regular season ed uscita in semifinale playoff. Il ruolo di assistente di De Raffaele al progetto della Nazionale Under 22 lo pongono come uno dei primi della lista per una squadra "da far crescere".

GIOCATORI - Si attende il coach, vero ago della bilancia, ma si inizia a fissare qualche paletto. Riduzioni economiche permettendo, Prelazzi è ancora sotto contratto così come Becerra (non ancora confermato però) e Baldassarre, che rimarrebbe ancora un anno, ma l'escape per la Legadue potrebbe portarlo o a Casale o a Soresina.
Andrea Marusic è il primo dei quattro under obbligatori. La posizione di Quaglia è da valutare, poichè l'annata è stata pessima ma non è escluso che gli sia dia una seconda opportunità in un ambiente sicuramente più tranquillo rispetto a quello recente. Caprari è orientato verso il girone sud per questioni affettive, per gli altri ci si deve mettere ad un tavolo e parlare.

MERCATO - Vado è retrocessa ed in smobilitazione e i tifosi sognano quindi di rivedere Paolo Mossi in gialloblu, così come Stefano Leva che dovrebbe aver concluso la sua esperienza a Novara e potrebbe essere non solo un ottimo play dalla panchina ma anche un uomo spogliatoio. Tra i playmaker, Guarino di Treviglio vorrebbe giocare più vicino a casa (Emilia), Davolio è in uscita da Forlì, Ferrarese, ormai ex Lumezzane, è un under su cui si potrebbe puntare perchè conosce già la categoria.

 
< Prec.