Uno tra Cadeo, Crotti o Tritto si siederà sulla panchina di Castelletto.
Questioni economiche da sistemare a parte, a Castelletto l'unico pensiero è rivolto alla scelta del nuovo coach. Sul taccuino, la rosa dei papabili a ricoprire il ruolo di head coach si è ridotta a soli tre nomi.
Giulio Cadeo, di cui abbiamo già parlato in passato (Leggi), potrebbe arrivare a Castelletto ma attualmente si trova tra l'interessamento ticinese ed il pressing di Ruvo di Puglia , società che, prima ancora di scegliere il coach, deve anche risolvere la questione delle macroregioni per avere il titolo di Lumezzane.
Tralasciando momentaneamente (e, crediamo noi, anche definitivamente) il nome di Roberto Russo con cui ci sono stati solamente contatti, gli altri due nomi sono quelli di Alessandro Crotti e Antonio Tritto.
Alessandro Crotti, ex Fulgor Omegna, nelle ultime due stagione ha allenato a Vado Ligure. L'anno scorso la Tirreno Power ha ottenuto la salvezza, quest'anno, complici pesanti infortuni, è retrocessa. Crotti è un allenatore carismatico, già in passato è stato tentato dall'esperienza Nobili ed ora risulta essere il maggior indiziato a sedere sulla panchina di Castelletto (Leggi).
Antonio Tritto è un uomo di fiducia che conosce molto bene sia Castelletto (promozione in B1 contro Monza), sia Borgomanero per averla allenata nel recente passato.
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