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22 maggio 2009 13:54 |
dalla prealpina...
“L'intenzione è quella di rimanere a Castelletto. Ma è anche vero che ci aspettiamo che la componente “locale” della società mantenga gli impegni presi a suo tempo. La famiglia Nobili l'ha fatto, adesso è l'ora di un passo analogo dall'altro cinquanta per cento della società”. Il primo a sollevare la questione, qualche settimana fa in un'intervista a “La Prealpina del lunedì”, era stato il direttore generale della Pallacanestro Lago Maggiore Carlo Dal Negro. E ieri è sceso in campo anche il general manager Mimmo Giroldi che ammette: “Non nego l'esistenza di “sirene” che ci hanno chiesto di trasferire l'attività da loro. Sono anche parecchie. Novara, ma non solo. Ci sono stati contatti anche con altre realtà, ma la nostra volontà è quella di non spostarci in quanto qui ci stiamo trovando bene. Ma è anche vero che quando ci si “sposa”, si assumono determinate responsabilità. Il nostro augurio, allora, è che entro il 30 giugno quanto era stato promesso si trasformi in realtà. Se invece le cose non staranno così, chiaramente si dovrà valutare la situazione. Ma mi sembra evidente che tutto dipende dagli amici di Castelletto”. Replica l'assessore allo Sport Matteo Besozzi: “Consiglierei a tutti, a cominciare dalla parte “borgomanerese” della società, a discutere e ragionare su queste cose all'interno della società e di smetterla di rendere pubblici aspetti che, ritengo, non fanno il bene del sodalizio. Anche perchè moltissime squadre, chi più chi meno, in questa fase di crisi economica hanno problemi. Non è certo un momento felice per trovare gli sponsor. Comunque allo stato dell'arte non ritengo che ci sia il rischio che Castelletto perda la squadra”. Un punto della situazione è stato fatto in un incontro, a cui è intervenuto il presidente Gaetano Lombardo, svoltosi ieri sera nella sede del team. La squadra intanto ha concluso gli allenamenti stagionali. Non sono previsti tornei. Sotto contratto ci sono Fernando Becerra e Franco Prelazzi, oltre a Patrick Baldassarre che però ha un'”escape” per la LegAdue. “Ma in particolare quest'anno – conclude Giroldi – non abbiamo nessuna fretta. C'è tutto il tempo per fare bene anche partendo da metà luglio. Prima, del resto, si dovranno avere le idee chiare sulla riforma dei campionati, e poi sono sicuro che tra due mesi il novanta per cento delle rose non saranno ancora state formate”.
Marco Fornara
forza nobili
22 maggio 2009 09:45 |
Sono un tifoso Nobili. Complimenti per il tifo veramente caldo e appassionato...Leggo oggi su due giornali della zona di problemi... ma é vero? Ieri Lumezzane ha ufficializzato la chiusura... speriamo bene!